Progetto " Wake Up (lo)Call ", Dialogo Strutturato europeo con i giovani

Il Progetto Wake Up (lo)call

Giovani e partecipazione alla vita della comunità locale.

La partecipazione dei giovani alla vita politica ha registrato negli ultimi due anni un calo, soprattutto nelle aree del nostro Paese maggiormente colpite dalla crisi economica. Da quanto emerge dall’Annuario Statistico Italiano 2018, in Italia coloro che non si informano mai di politica, nel 62,9 per cento dei casi, indicano il disinteresse tra i motivi prevalenti della mancata informazione e, per il 31,3 per cento, la sfiducia generalizzata del sistema politico-istituzionale. La mancanza di interesse è trasversale a tutte le fasci di età della popolazione.

La Sardegna è una delle regioni d'Italia, e in particolare l’area territoriale dove si concentra il progetto (Sulcis-Iglesiente), che registra uno dei tassi di disoccupazione giovanile più alto a livello europeo, con un altissimo numero di giovani che emigrano per motivi di lavoro. 
La complessa situazione ha visto l’acuirsi di tensioni sociali che hanno visto larghe fasce di popolazione giovanile, negli ultimi anni, promuovere movimenti di protesta.
Queste esperienze hanno evidenziato l’urgente necessità per i giovani di far sentire la propria voce e di sentirsi ascoltati. Per coloro che operano a livello politico-istituzionale la sfida è raccogliere le richieste di partecipazione e protagonismo dei giovani individuando nuovo forme di cooperazione e relazione democratiche in grado di interpretarne le istanze.
Il progetto nasce dall’esigenza di mettere a confronto gli amministratori locali con i giovani provenienti dal territorio del Sulcis Iglesiente in cui forte è la crisi sociale dovuta dalla mancanza di prospettive, soprattutto occupazionali, che creano una forte conflittualità inter-generazionale e conseguente rischio di esclusione sociale da parte delle fasce più deboli della popolazione.
Obiettivo generale del progetto è ricercare una nuova e diversa modalità di interazione con le fasce giovanili del territorio proponendo un progetto che, nel mettere in relazione dinamica gli attori delle politiche a favore della gioventù (livello politico, amministrativo e di rappresentanza giovanile), possano contribuire a ridurre la complessità del disagio sociale presente favorendo allo stesso tempo nuove forme di partecipazione e di empowerment dei giovani alla vita pubblica.

Obiettivi specifici del progetto sono:

  • colmare la distanza tra i politici e i giovani. I politici saranno in grado di acquisire conoscenze sugli interessi e le istanze del contesto giovanile mentre i giovani partecipanti potranno percepire la rappresentanza politica da una nuova prospettiva, sviluppando nel contempo una comprensione più efficace del loro lavoro acquisendo conoscenza sui processi di governance politica e su come partecipare attivamente;
  • sensibilizzare gli amministratori locali sull’importanza dei processi di partecipazione dei giovani, contribuendo a far considerare questi ultimi come delle risorse attive per la comunità, un capitale umano su cui investire a beneficio del futuro del territorio in cui risiedono;
  • migliorare qualitativamente le politiche pubbliche rivolte ai giovani attraverso un processo di ideazione, progettazione ed implementazione partecipata, in cui i giovani siano agenti del cambiamento e co-decisori delle politiche a loro destinate.

In un tale contesto, i destinatari del progetto sono giovani di età compresa tra 17 e 30 anni che risiedono nei comuni interessati dal progetto stesso. In base al numero della propria popolazione giovanile, ad ogni comune partecipante al partenariato verrà riservato un numero variabile di partecipanti, da 2 a 6 in ragione del bacino di popolazione giovanile residente. Nella selezione dei partecipanti verrà presa in debita considerazione la parità di genere e il coinvolgimento di giovani con minori opportunità.
 

Appuntamenti

Wake Up (lo)Call blog

Le foto del progetto

  • 24.01 - Scuola IPIA - Emanuela Loi